UTOPIZE - Urban Transformation Through Open Participation And Inclusivity For Citizen Empowerment
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
Finanziato nell’ambito dell’iniziativa Horizon Europe - Transforming neighbourhoods, making them beautiful, sustainable, and inclusive (HORIZON-MISS-2024-NEB-01), il progetto UTOPIZE prevede una serie di interventi mirati volti a ricostruire il rapporto della comunità con i suoi spazi pubblici e l'ambiente naturale, promuovere la coesione sociale e migliorare la sostenibilità del quartiere. Il focus di questi interventi sarà quello della transizione ecologica.
Milano ha un articolato strumento, il “Piano Aria e Clima" che guiderà la città verso la neutralità carbonica al 2050 e che comprende al proprio interno un intero ambito (il 5°) destinato al coinvolgimento di cittadini e stakeholder nel raggiungimento degli obiettivi di piano. Gli strumenti utilizzati nell'affrontare queste sfide saranno in primis quelli contenuti nel toolbox del progetto accompagnati dall’Assemblea sul Clima e dai patti di collaborazione, strumenti già promossi dall’amministrazione comunale. Gli spazi pubblici chiave e le attività di intervento sulle quali si andrà ad intervenire (previo piano di fattibilità esecutiva da redigersi al momento dell’attuazione del progetto), sono quelli del quartiere Ponte Lambro.


DATA INIZIO: 01/05/2025
DATA FINE: 30/04/2028
PARTENARIATO
- CIM Região de Coimbra (Portogallo)
- Coimbra University (Portogallo)
- Politecnico di Milano (Italia)
- Örebro University (Svezia)
- Aalto University (Finlandia)
- Penacova Municipality (Portogallo)
- Comune di Milano (partner)
- Karlskoga Municipality (Svezia)
- VOLCANO – Consultancy company (Danimarca)
- Zentrum für Soziale Innovation (Austria)
- European Association for Innovation in Local Development (Belgio)
- INOVA+ - Innovation Services (Portogallo)
- INnCREASE (Polonia)
OBIETTIVI
Il progetto UTOPIZE affronta i profondi cambiamenti ecologici, tecnologici e demografici che stanno rimodellando l’Europa, tra cui il cambiamento climatico, la povertà energetica, le pandemie, l’invecchiamento della popolazione e l’esclusione sociale. Queste sfide richiedono una trasformazione urbana innovativa. Al centro di UTOPIZE vi è il concetto di UTOPIA – reinterpretata non come un ideale statico, ma come un percorso continuo e partecipativo che evolve attraverso il coinvolgimento delle comunità. UTOPIZE coinvolge le comunità nella co-progettazione e nell’autogestione dei propri quartieri, utilizzando una strategia multilivello che si estende dal livello locale a quello globale.
Questo approccio promuove ambienti urbani, periurbani e rurali sostenibili, culturalmente significativi e riflessivi delle storie locali. Rafforza la coesione sociale, la resilienza e la capacità di adattamento alle sfide future, L’ambizione del progetto UTOPIZE è affrontare le complesse sfide della trasformazione urbana attraverso un approccio strutturato che procede dalla Identificazione, passando per l’Esplorazione, fino al Perfezionamento. Questo approccio a fasi garantisce che ogni stadio del progetto si costruisca su quello precedente, culminando in modelli di governance urbana solidi, scalabili e ad alto impatto. UTOPIZE offrirà soluzioni sostenibili, inclusive ed esteticamente arricchenti per gli spazi urbani.
Il Comune di Milano nello specifico, attraverso il progetto UTOPIZE risponde ai bisogni sociali rimasti per troppo tempo inascoltati dei cittadini del quartiere Ponte Lambro, in particolare: degrado edilizio e sociale, mancanza di servizi e isolamento sociale, barriere infrastrutturali e scarsa connettività, rischi Ambientali e relazione con il fiume, progetti incompiuti e mancanza di investimenti.
AZIONI
Metodologia generale:
- Fase di Identificazione: Questa fase iniziale si concentra sull'individuazione delle sfide chiave, sulla raccolta di spunti e sull'individuazione di potenziali soluzioni in linea con i valori NEB di sostenibilità, inclusività ed estetica. Durante questa fase, il progetto raccoglierà modelli e strumenti di coinvolgimento esistenti e ne valuterà l'applicabilità agli obiettivi di UTOPIZE. Le attività del WP1, in particolare il Task 1.1 (Attivazione della comunità e valutazione dei bisogni) e il Task 1.2 (Studio e perfezionamento di modelli e strumenti di coinvolgimento), consolideranno questa fase, gettando solide basi di comprensione e collaborazione con gli stakeholder. Fase di Esplorazione: In questa fase, UTOPIZE sperimenterà e testerà i modelli di coinvolgimento in contesti reali, consentendone lo sviluppo e il perfezionamento iterativi. Questa fase corrisponde al WP2, dove le attività 2.1 (Workshop di formazione per i membri della comunità), 2.2 (Eventi di attivazione locale) e 2.3 (Sessioni di co-creazione) faciliteranno l'applicazione pratica e la sperimentazione degli strumenti di coinvolgimento. Queste attività forniranno un feedback fondamentale, consentendo al progetto di adattare le proprie strategie per soddisfare al meglio le esigenze della comunità.
- Fase di perfezionamento: la fase finale prevede il perfezionamento e la formalizzazione di strategie e metodologie di successo, garantendone la scalabilità e la sostenibilità. Questa fase è in linea con i WP3 e WP4, dove le attività 3.1 (Quadro di valutazione e valutazione socio-tecnico della prontezza alla transizione), 3.3 (Valutazione dell'impatto tecnico e digitale) e 4.5 (Raccomandazioni politiche) consolideranno i risultati del progetto e li tradurranno in raccomandazioni attuabili. Questa fase garantisce che i risultati del progetto siano solidi, replicabili e pronti per una più ampia diffusione.
- Integrazione di strumenti digitali avanzati: UTOPIZE sfrutterà la Realtà Estesa (XR), inclusa la Realtà Aumentata (AR) e la Realtà Virtuale (VR), per migliorare il coinvolgimento dei cittadini, collegando e integrando i contenuti provenienti da strumenti chiave all'avanguardia, Sistemi Informativi Geografici (GIS), Gemelli Digitali (DT) e Modellazione delle Informazioni Edilizie (BIM) con librerie 3D NBS, per creare una piattaforma interattiva multilivello che consenta ai cittadini di immergersi nel processo di progettazione e decisionale con l'intermediazione di strumenti NEB e altri strumenti in grado di migliorare il livello di partecipazione e approfondire la collaborazione tra le autorità locali e i cittadini.
- Governance Collaborativa e Partecipativa: UTOPIZE è progettato per operare su più livelli di governance, dalla scala locale a quella europea, garantendo che modelli di coinvolgimento e co-creazione di successo possano essere adattati e implementati in diversi contesti. Questo approccio di governance multilivello migliora il potenziale del progetto in termini di replicabilità e impatto, allineando le azioni locali alle più ampie politiche dell'UE.
- Integrazione sociale e culturale: coinvolgendo artisti, organizzazioni culturali e comunità locali nel processo di co-creazione, UTOPIZE garantisce che gli spazi pubblici non siano solo funzionali, ma anche culturalmente significativi ed esteticamente arricchenti. L'attenzione del progetto alle comunità emarginate e ai gruppi vulnerabili sottolinea ulteriormente il suo impegno per l'inclusività e la giustizia sociale.
Il Comune di Milano, attraverso il progetto Utopize realizza le seguenti azioni
- Parco Vittorini – Co-progettazione e Miglioramento dell’Accessibilità. Il Parco Vittorini sarà l’oggetto di un percorso di co-progettazione. I residenti saranno coinvolti attraverso il Programma di Empowerment di UTOPIZE (Task 2.3) in workshop e piattaforme digitali (Task 2.3), come strumenti di realtà estesa (XR), per visualizzare e co-creare un parco riqualificato. I miglioramenti si concentreranno sul rendere il parco accessibile e fruibile a tutti, migliorando le aree verdi, studiando la messa in sicurezza delle aree e ipotizzando la creazione delle strutture ricreative necessarie: parchi giochi, campi sportivi, aree ristoro ecc. Questi sforzi mirano a favorire la coesione sociale e a offrire alla comunità uno spazio condiviso per l'interazione e il tempo libero. Programmi di volontariato specifico verranno strutturati fra i residenti in modo da sedimentare le attività avviate nell’area e la cura del patrimonio e dello spazio pubblico collegato al parco.
- Fiume Lambro – Riconnessione e Coinvolgimento: Invece di una vasta riqualificazione ambientale, l'iniziativa UTOPIZE si concentrerà sulla ricostruzione del rapporto tra la comunità e il fiume Lambro. Questo comporterà la creazione di piccoli spazi verdi accessibili lungo le rive del fiume, il miglioramento dei percorsi e l'installazione di elementi comunitari come sedute e punti di osservazione. Ipotizziamo anche la nascita di un patto di collaborazione da strutturarsi nell’area, da affiancare a quello già esistente di monitoraggio civico della qualità dell’acqua del fiume, affinché siano i cittadini stessi a promuovere attività e ad occuparsi della fruizione dell’area: organizzando eventi comunitari lungo il fiume, giornate di pulizia, workshop educativi e installazioni artistiche. In questo contesto, rafforzato anche dagli interventi di sicurezza ambientale che regione Lombardia e comune di Milano hanno pianificato per l’area, i residenti saranno incoraggiati a vedere il fiume non solo come paesaggio urbano. Il progetto aiuterà i residenti a riconnettersi con l'ambiente naturale, promuovendo un senso di cura dei beni comuni e favorendo l’inclusione sociale.
- Laboratorio di Quartiere – Riprogrammazione e Attivazione Sociale: nell’area verrà realizzata una Assemblea dei Cittadini su scala locale, denominata “Utopia Lab” (Task 2.3) che, ripartendo dall’idea del Laboratorio di Quartiere UNESCO di Renzo Piano, simbolo abbandonato di riqualificazione fallita, cercherà di porsi come luogo della co-progettazione, del co-design e della co-realizzazione di interventi locali. Coinvolgendo la comunità nella re-immaginazione dell'uso dello spazio, il laboratorio favorirà l'impegno locale, la coesione sociale e la creatività. Il Laboratorio fungerà anche da memoria storia dell’area, destinando le sue prime attività a socializzare i fallimenti degli interventi pubblici precedenti, a rielaborarli e a dare vita ad una nuova immaginazione collettiva dell’area. Su questa attività verranno innestati anche specifici progetti di comunicazione con i cittadini, di lavoro condiviso con le imprese residenti, di attivazione di percorsi di empowerment civico e di volontariato locale.
RISULTATI ATTESI
- Promozione di ecosistemi edilizi sostenibili, meno inquinanti e più circolari
- Aumento della fiducia dei cittadini nella transizione verde e nella democrazia attraverso processi partecipativi
- Miglioramento del coinvolgimento digitale con l'integrazione degli strumenti previsti dal programma di finanziamento europeo
- Modelli di finanziamento innovativi resi accessibili per la rivitalizzazione dei quartieri
- Maggiore accettazione sociale della transizione verde attraverso le arti e il patrimonio culturale
- Condivisione delle conoscenze, aumento delle sinergie e monitoraggio