Forum Welfare 2025
La città di Milano ha scelto l’amministrazione condivisa come strada maestra per costruire un welfare territoriale di comunità, che vede nelle reti l’infrastruttura sociale necessaria per leggere le domande e costruire le risposte ai bisogni, mettendo al centro il protagonismo e le aspirazioni delle persone.
La vastità delle sfide sociali che investono le nostre città chiama tutti i livelli di governo alle proprie responsabilità: oggi non basta gestire bene le risorse, i servizi e i progetti; serve un cambio di paradigma senza il quale in pochi anni il sistema di welfare non sarà più in grado di rispondere alle domande di una società sempre più anziana, con poche persone che lavorano, con pochi bambini e bambine che vanno a scuola, con famiglie sempre più piccole che non potranno caricarsi del lavoro di cura, come sempre hanno impropriamente fatto (sulle spalle soprattutto delle donne). Per questo è fondamentale l’alleanza tra tutti gli attori del territorio disponibili ad affrontare queste sfide, sostenuta da un impegno pubblico non delegabile ai soli enti locali.
I valori di riferimento ce li detta la nostra Costituzione. Come ci ricorda il Presidente Mattarella, infatti, la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che ledono i diritti delle persone e la loro piena realizzazione.
A questo dedichiamo il Forum del Welfare della città di Milano, partendo dalla lettura dei fenomeni che riguardano la città alla base del nuovo piano di sviluppo del welfare, passando per le grandi coprogettazioni in corso e chiudendo con una lettura di quattro questioni attorno a cui le sfide sociali ruotano: demografia, disuguaglianze, solitudini e migrazioni.
Il Forum del Welfare si terrà nei giorni:
- 11-12-13 marzo presso Base Milano, in via Bergognone 34
- 15 marzo presso il MUDEC, in via Tortona 56.
Per motivi organizzativi, utilizzare cortesemente il form di partecipazione al Forum Welfare 2025 per indicare le sessioni a cui si intende prendere parte.
I dettagli dei singoli eventi sono consultabili di seguito oppure scaricando il programma del Forum Welfare 2025 in versione stampabile.
Ore 10:00 - Apertura del Forum
L’impegno del Comune di Milano di fronte alle sfide del welfare, con il Sindaco Giuseppe Sala e l’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé.
Ore 11:00 - Verso il nuovo Piano di sviluppo del welfare della città di Milano
La diagnosi dei fenomeni che riguardano la città e il welfare, di fronte a cui serve cambiare paradigmi e condividere le priorità di intervento dei prossimi anni.
Lamberto Bertolé dialoga con:
- Rosy Bindi, già Ministro della Sanità
- Francesco Longo, CERGAS/SDA Bocconi.
Ore 12:00 - Territori sempre più soli: rafforzare le alleanze per costruire nuove risposte
Gli effetti dei tagli agli enti locali in una fase in cui vengono meno altre reti di protezione, mentre i bisogni sociali aumentano e si diversificano. Chi paga la riduzione delle risorse ai Comuni in favore di altri capitoli di bilancio sono le persone: meno servizi di prossimità e più solitudine. La necessità di un welfare capace di operare in prospettiva multifattoriale e intersezionale, di fronte ai cambiamenti demografici e alle disuguaglianze crescenti.
Lamberto Bertolé dialoga con:
- Matilde Madrid, assessora al Welfare del Comune di Bologna
- Giovanni Azzone, presidente della Fondazione Cariplo
- Rossella Sacco, portavoce del Forum Terzo Settore di Milano.
Modera Lorenza Ghidini, direttrice di Radio Popolare.
Ore 13:00 - Pausa
Ore 14:00 - Co-progettare per la salute mentale: prossimità, nuove fragilità e risposte integrate
La salute mentale come responsabilità collettiva che richiede risposte integrate e di prossimità. Il Comune di Milano, il sistema sanitario e il terzo settore insieme per rafforzare i servizi, promuovere la prevenzione e favorire l’inclusione. Un modello di welfare che mette al centro la persona, garantendo accesso e sostegno nei contesti di vita quotidiana. Partecipano:
- Alberto Parabiaghi, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS
- Marco Papa, Area Salute e Servizi di comunità del Comune di Milano
- Simona Silvestro, capofila progetto "R3 Insieme per la recovery"
- Anna Arcari, capofila progetto "Accoglimi PLUS"
- Thomas Emmenegger, capofila progetto "L'arte del possibile"
- Massimiliano Reggi, capofila progetto "Sconfinati"
- Francesco Caroli, Rete Città Sane.
La sessione prevede momenti di discussione con contributi liberi.
Ore 16:00 - Non c’è inclusione senza lavoro: ridefinire le strategie per l’inserimento lavorativo delle persone più fragili
La prima co-programmazione promossa dal Comune di Milano sui temi del lavoro per giovani, persone con disabilità, adulti in carico ai servizi sociali e sanitari e persone in carcere o sul territorio per misure alternative alla pena. Uno spazio di confronto dove rappresentare i primi esiti del percorso di condivisione tra enti del terzo settore, servizi pubblici e soggetti rappresentanti del mondo delle imprese, per definire strategie ed obiettivi trasformativi in relazione ai percorsi di accompagnamento al lavoro delle persone che necessitano di maggiori sostegni. Partecipano:
- Monica Gasparini, Unità Integrazione Sociale e Lavorativa del Comune di Milano
- Andrea Cavazzoni, coordinatore équipe Giovani del Centro di Mediazione al Lavoro - CELAV
- Heidi Ceffa, Fondazione Welfare Ambrosiano
- Maurizio Del Conte, presidente AFOL Metropolitana
- Antonio Fusi, in rappresentanza dei Poli Lavoro dei Dipartimenti Salute Mentale e IntegraLavoro
- Claudio Cazzanelli, A&I
- Francesco Maisto, Garante dei diritti delle persone ristrette
- Valerio Pedroni, presidente della Commissione per l’economia civile e lo sviluppo del terzo settore.
Ore 17:30 - Accelerare sull’integrazione sociosanitaria: l’impegno del Comune di Milano
Le strategie e le azioni messe in campo dal Comune di Milano per rafforzare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari, con particolare attenzione ai protocolli di collaborazione interistituzionale, alle Case di Comunità e ai percorsi innovativi promossi nell’ambito del PNRR. Un momento di confronto su modelli e strumenti per costruire un modello di welfare e sanità territoriale sempre più vicino ai bisogni dei cittadini, con:
- Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano
- Walter Bergamaschi, direttore generale Agenzia di Tutela della Salute - ATS
- don Virginio Colmegna, presidente onorario della Casa della Carità
- Dalia Gazzarri, Unità Coordinamento Welfare Territoriale del Comune di Milano
- Chiara Spinato, Ufficio salute e integrazione sociosanitaria di Associazione Nazionale Comuni Italiani - ANCI.
Ore 9:15 - Contrastare la povertà minorile e capacitare le famiglie: la coprogettazione QuBì
Agire sui fattori che determinano la povertà, costruire soluzioni con le famiglie attraverso la loro partecipazione attiva, rafforzare le reti come infrastruttura sociale del welfare territoriale di precisione e prossimità, connettere gli interventi delle Direzioni comunali che incrociano la povertà minorile. Partecipano:
- Stefano Laffi, sociologo e co-fondatore di Codici Ricerche
- Lisa Bagnoli coordinatrice tecnico-metodologica delle assistenti sociali di comunità del Comune di Milano
- Michela Bellodi, referente di rete Municipio 6
- Mario Brillante, referente di rete Municipio 7
- Rossana Siboni, referente di rete Municipio 8
- Elena Cova, referente di rete Municipio 9
- Anna Scavuzzo, Vicesindaco del Comune di Milano
- Santo Minniti, Presidente Municipio 6
La sessione prevede momenti di discussione con contributi liberi.
Ore 11:15 - Il Piano antidiscriminazioni della città di Milano, primo frutto della coprogettazione sui diritti
Contrastare le discriminazioni come sfida etica, culturale, sociale ed economica, come elemento distintivo della convivenza civile nella nostra città. Dotarsi di conoscenze e strumenti per affrontare il carattere multiplo e intersezionale delle discriminazioni, agendo sui fattori di maggiore esposizione al rischio. Promuovere la tutela dei diritti e contrastare ogni forma di violenza. Lavorare sul funzionamento dell’ente comunale, intensificare le azioni di prevenzione sul territorio, valorizzare la Casa dei Diritti come luogo e spazio di elaborazione culturale. Partecipano:
- Roberto Bortone, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali
- Giuseppe Arconzo, delegato del Sindaco per le politiche sull’accessibilità del Comune di Milano
- Laura Abet, Ufficio legale di Lega per i diritti delle persone con disabilità - LEDHA
- Umberto Zandrini, presidente di ANFFAS Milano
- Elena Lattuada, delegata del Sindaco per le pari opportunità
- Miriam Pasqui, Giovanni Raulli e Cristina Carelli in rappresentanza della Cabina di Regia Diritti.
La sessione prevede momenti di discussione con contributi liberi.
Ore 13:00 Pausa
Ore 14:00 - Reti, welfare di comunità, benessere e socialità: la coprogettazione delle Case di Quartiere
Spazi di prossimità a vocazione intergenerazionale: le Case di Quartiere come luoghi di socialità, promozione della salute e dell’invecchiamento attivo, orientamento ai servizi e opportunità del territorio. Restituire unità ad offerte diverse - gli Spazi WeMI, i centri socio-ricreativi, i CAM, i Laboratori di Quartiere - ed estendere la gamma delle attività per rispondere a bisogni diversificati, grazie all’ampliamento delle relazioni con tutti i soggetti che lavorano sul territorio. partecipano:
- Anna Rowinski, coordinatrice della Casa di Quartiere San Salvario a Torino
- Marco Papa, direttore Area Salute e Servizi di Comunità del Comune di Milano
- Paolo Larghi, Case di Quartiere Municipio 4
- Antonella Pasquini, Case di Quartiere Municipio 5
- Gaia Romani, assessora al Decentramento e alla Partecipazione del Comune di Milano
- Giulia Pelucchi Presidente Municipio 8.
La sessione prevede momenti di discussione con contributi liberi.
Ore 16:00 - Il sistema di contrasto alla grave marginalità: le coprogettazioni GEA e Casa Jannacci
Superare la logica riparativa e strutturare forme di costruzione di progetti individualizzati e condivisi con le persone. Rafforzare la regia unitaria di un sistema multilivello e articolato, che comprende una vasta gamma di interventi, dai dispositivi di bassissima soglia a processi di accompagnamento verso l’autonomia. Il ruolo di Casa Jannacci nel quadro della sua evoluzione come luogo di accoglienza, sostegno educativo e crescita per persone che vivono diverse condizioni di fragilità, anche a seguito degli interventi di riqualificazione. Partecipano:
- Ennio Ripamonti, psicosociologo e formatore
- Angelo Stanghellini, Alessandro Pezzoni, Tiziana Bianchini e Jacopo Lareno in rappresentanza della cabina di regia della coprogettazione Grave Marginalità Adulta
- Anna Pepe, Unità Accoglienza Adulti
- Costantina Regazzo, referente per i servizi socio-sanitari di Casa Jannacci.
La sessione prevede momenti di discussione con contributi liberi.
Ore 9:15 – La coprogettazione del sistema cittadino di inclusione delle persone con background migratorio
Superare l’approccio emergenziale per affrontare in modo concreto e innovativo l’immigrazione come fenomeno strutturale e che può rappresentare una risorsa per società che invecchiano. Accogliere e accompagnare le persone con background migratorio verso le tante opportunità della città, con una attenzione specifica a quelle neo-arrivate e più vulnerabili. Partecipano:
- Camilla Orlandi, responsabile Dipartimento Immigrazione e Politiche per l’Accoglienza e l’Integrazione di ANCI
- Antonella Colombo, Erica Colussi, Marco Sorrentino e Giovanni Romano in rappresentanza della cabina di regia del sistema cittadino di accoglienza e integrazione.
La sessione prevede momenti di discussione con contributi liberi.
Ore 11:30 – Il Milano Welcome Center, punto unico di accesso ai servizi di accoglienza e integrazione
Primo one-stop-shop in Italia dedicato all’inclusione delle persone con background migratorio, neo-arrivate e non solo, frutto anche della capacità del Comune di Milano di integrare diverse fonti di finanziamento. Offre counselling e consulenze sociali, giuridiche e amministrative in tema di riconoscimento dei titoli di studio e formazione professionale, inserimento lavorativo, ricongiungimento familiare, apprendimento della lingua italiana, ritorno volontario assistito e assicura l’accesso e la presa in carico integrata del Sistema di Accoglienza e Integrazione cittadino per i richiedenti e titolari di protezione.
Lamberto Bertolé dialoga con:
- Chiara Cardoletti, rappresentante per l’Italia, la Santa Sede e San Marino dell’UNHCR
- Laurence Hart, direttore dell’Ufficio coordinamento Mediterraneo di OIM
- Marta Mancini, Unità Sviluppo Progetti del Comune di Milano.
Ore 13:00 Pausa
Ore 14:00 - Generare offerta abitativa accessibile e adeguata al bisogno: la co-programmazione Casa-Welfare
Gli assessori al Welfare Lamberto Bertolé e alla Casa Guido Bardelli presentano il primo esperimento di co-programmazione congiunta come dispositivo per affrontare assieme l’emergenza abitativa in un’ottica di accessibilità e appropriatezza delle soluzioni. Condividere la lettura dei bisogni e delle opportunità per rispondere alla domanda abitativa delle fasce di popolazione a basso reddito e di chi vive in condizioni di fragilità sociale. Partecipano:
- don Gino Rigoldi, fondatore di Comunità Nuova
- Daniela Pescarolo, responsabile Area Casa di Fondazione San Carlo
- Sara Travaglini, presidente DAR=Casa
- Federico Bottelli, presidente della Commissione consigliare Casa.
La sessione prevede momenti di discussione con contributi liberi.
Ore 16:00 - Evento di chiusura - Demografia, immigrazione, disuguaglianze, solitudini come snodi delle politiche di welfare
Alzare lo sguardo e affrontare le sfide sociali anticipandone i rischi. Quattro temi-chiave per riflettere su opportunità e incognite legate alle grandi trasformazioni che investono le città.
Lamberto Bertolé dialoga con:
- Silvia Albano, giudice del Tribunale di Roma
- Chiara Saraceno, sociologa
- Francesco Billari, rettore dell’Università Bocconi
- Carla Facchini, presidente di Nestore
Conduce Marco Castelnuovo, capo cronista di Milano del Corriere della Sera.
Il Forum prevede anche un momento molto particolare: la biblioteca vivente che si terrà in una giornata e sede extra, sabato 15 marzo dalle 15:00 alle 18:00 al MUDEC - Museo delle Culture.
La human library della Fondazione Empatia Milano, organizzata in collaborazione con il Comune di Milano e il MUDEC, è un'esperienza da non perdere: persone che si fanno libri viventi e raccontano la propria storia one-to-one. Per partecipare, non occorre prenotazione: è necessario presentarsi direttamente in via Tortona 56 e mettersi in lista per ascoltare, dal vivo e sul posto, il libro prescelto!
Aggiornato il: 05/03/2025